In viaggio con Lorenzo da Moena a Predazzo
Vacanza Natura sul tetto del Trentino
Due località che rappresentano, in un trait d’union, il collegamento tra le valli di Fiemme e Fassa, tra le più rappresentative del Trentino. Predazzo e Moena sono inserite in un ambiente unico. All’ombra di vette maestose e paesaggi incantati, ingentiliti dal candore delle cime dolomitiche, dallo sconfinato verde di prati curatissimi e dalla maestosità di celeberrimi boschi. L’ideale per una vacanza itinerante in camper o caravan! Seguite Lorenzo, Guida Master del PLEINAIRCLUB, nell’anteprima di questo itinerario, che troverete a breve in edicola sul numero di PleinAir di luglio/agosto. E non perdetevi la nostre speciale intervista doppia!

VISITA A PREDAZZO
Per la sosta a Predazzo meglio servirsi del bellissimo campeggio Valle Verde, in incantevole posizione. Dal campeggio, con una piacevolissima passeggiata di un paio di km lungo il torrente Travignolo, fattibile anche in bicicletta, si giunge in centro. Prendetevi il tempo di curiosare tra le antiche case del centro storico alla ricerca di strutture tipiche, quali l’antico forno del pane, il “travai” per ferrare i cavalli, gli affreschi che decorano molte facciate, le numerose fontane. Molto particolare è la neogotica chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, uno dei pochi esempi regionali in questo stile. Vanto della comunità è il Museo geologico delle Dolomiti, cui si deve l’organizzazione di escursioni geologiche anche divulgative.
Sconto del 10% in BS e MS.
Museo geologico delle Dolomiti
Ingresso a 2,50 euro anziché 3,50.

VERSO I LAGHI DI LUSIA
Dopo aver soggiornato a Predazzo, consiglio di seguire la strada statale 50, ampia e ben tenuta, che con panoramici tornanti porta al piccolo borgo di Bellamonte (il nome è tutto un programma). Questo piccolo centro dedito al turismo e all’alpeggio ospita il tranquillo camping Fiemme Village, per vacanze all’insegna dello sport e della tranquillità. Lasciata Bellamonte, si riprende la statale e, mezzo km oltre il paese, si segue sulla sinistra la deviazione per Castelir. La strada termina dopo un km e mezzo, dove è presente un parcheggio riservato ai camper. Qui partono gli impianti di risalita che portano all’Alpe Lusia. Consiglio di pernottare qui e l’indomani mattina intraprendere la splendida, impegnativa escursione per i laghi di Lusia.
Sconto del 10% sulla piazzola.
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ALL’OMBRA DELLA GRANDE PALA
Ripreso il camper, suggerisco di salire, sempre seguendo la statale 50, a Paneveggio, dove si può sostare, ma non pernottare, nel grande parcheggio del centro visitatori. I bambini saranno entusiasti nel visitare il grande recinto dei cervi, dove maestosi esemplari pascolano placidamente nella radura. Adiacente al recinto, sarà piacevole percorrere il sentiero “Marciò”, breve e facile, adatto a tutti. Riprendiamo a salire lungo la strada, superiamo la deviazione che porta al Passo Valles per giungere a Malga Rolle; qui lasciamo il camper negli spazi per la sosta (attenzione, anche qui non si può pernottare) e con breve passeggiata completamente pianeggiante (h. 2.00 A/R) raggiungiamo, con straordinari scorci sul Cimon della Pala e sulla grande foresta di Paneveggio, i laghetti di Colbricon.
Scopri il resto del percorso sul numero 576-577 luglio/agosto di PleinAir, a breve in edicola!
VACANZA NATURA IN TRENTINO: PERCHÉ SCEGLIERLO
Sono numerosi i motivi che possono spingere il visitatore a scegliere questi luoghi per una vacanza itinerante in camper o caravan. Le strutture ricettive non mancano, sono inserite nella natura come meglio non si può. L’offerta turistica è rivolta a chiunque desideri contatto con la natura, scoperta di luoghi magici, attività sportiva, scoperta di gusti e sapori tipici, o semplicemente sano relax. Come si sta organizzando l’offerta turistica locale per tornare alla normalità dopo il lockdown? Ne abbiamo parlato in una incredibile intervista doppia con l’Assessore alla Cultura e al Sociale di Moena, Ilaria Petrone, e il Comandante della Polizia Locale Gianluca Ruggiero.
