LA MUSICA IN STREAMING? NASCE NEL 1897. PAROLA DI MARK TWAIN

Thaddeus Cahill brevetta il Telharmonium, che distribuisce musica attraverso il telefono e affascina lo scrittore americano

Infilare cuffie o auricolari e ascoltare musica in streaming su smartphone. Avviare un podcast. Oppure guardare e sentire sul pc le clip di YouTube. Azioni e dispositivi ormai quotidiani e naturali, che nella percezione dei più giovani sono sempre esistiti, ma sappiamo che sono frutto di una tecnologia recente. O forse no? In realtà Thaddeus Cahill brevetta già nel 1897 il Telharmonium o dinamofono, pionieristico sintetizzatore e “piattaforma streaming”, capace di realizzare musica attraverso le macchine e l’elettricità e di distribuirla attraverso le linee telefoniche. E capace di affascinare lo scrittore Mark Twain.

 

 

I SOGNI DI THADDEUS CAHILL

 

Se le persone non possono andare alla musica, la musica andrà dalle persone. Un’idea davvero rivoluzionaria, per la fine del 1800. Thaddeus Cahill coltiva quella che sembra un’utopia, anzi due. Innanzitutto, realizzare musica attraverso le macchine e l’elettricità. E poi distribuirla attraverso le linee telefoniche che si vanno diffondendo nelle città americane.

 

Nasce così il Telharmonium, brevettato nel 1897, un pionieristico sintetizzatore. La tecnologia dell’epoca non è raffinata: la macchina pesa circa 200 tonnellate, è composta da 145 ruote foniche e tastiere di sette ottave. Un marchingegno per niente economico, ma nel suo genio Cahill riesce a trovare i finanziatori. Invita un gruppo di uomini d’affari in una sala per una performance musicale: uno stratagemma, perché non c’è alcun musicista. La musica di Handel si diffonde attraverso una “tromba” collegata a un ricevitore telefonico.

 

 

TELHARMONIUM: IL PIONIERISTICO “STREAMING” MUSICALE

 

I convitati, impressionati, decidono di finanziare il progetto con l’enorme cifra di centomila dollari dell’epoca (oltre due milioni di dollari attuali). Così Cahill stabilisce un quartier generale di due piani a Broadway, New York. Le complesse apparecchiature occupano un intero piano, a quello superiore invece operano su speciali tastiere due pianisti, che si danno il cambio per garantire un flusso di musica costante 24 ore su 24.

 

Attraverso il telefono la musica raggiunge ristoranti, teatri e alberghi, i primi clienti del servizio. Per loro il Telharmonium è un’economica e pratica alternativa alle dispendiose e ingombranti orchestre. Il repertorio comprende musica sinfonica, lirica e ragtime, oltre a composizioni scritte appositamente per il nuovo strumento. È nato lo streaming musicale, molto prima di quanto possiamo immaginare.

 

 

TRA GENI CI SI INTENDE

 

L’evento è così rivoluzionario da affascinare anche la fantasia visionaria dello scrittore Mark Twain (da sempre attento ai progressi più strabilianti della scienza, come attestato dalla sua amicizia con l’inventore Nikola Tesla). Alla festa di Capodanno del 1907, Twain afferma scherzosamente di voler addirittura ritardare la morte per essere uno dei primi abbonati al servizio, che sta per essere aperto anche ai privati

 

Per 20 centesimi all’ora gli iscritti avrebbero potuto “ricevere in streaming” tutta la musica desiderata. Il progetto era di estendersi oltre New York ed espandere i generi musicali in dotazione, fornendo quelle che oggi chiameremmo “playlist dedicate” per i vari momenti della giornata.

 

 

TROPPO AVANTI PER CERTI ASPETTI, TROPPO INDIETRO PER ALTRI

 

Ma il progetto fallisce, e sebbene Mark Twain viva fino al 1910 non riesce a vederlo realizzato. Paradossalmente il Telharmonium per la sua epoca è troppo avanti su certi aspetti, troppo indietro per altri. In mancanza di amplificazione elettrica, è infatti troppo inefficiente dal punto di vista energetico per servire un gran numero di utenti. Sarebbe necessario un impianto gigantesco, ma i debiti di Cahill sono già enormi. Gli investitori si ritirano, intuendo di non avere profitti prima di decenni. 

 

Al tempo stesso, Cahill punta su un’ampia cablatura telefonica, ma da lì a due anni Guglielmo Marconi avrebbe ricevuto il Nobel per la tecnologia radio. Il progetto chiude nel 1916 e nel 1920 i macchinari vengono definitivamente smantellati.

 

 

DAL TELHARMONIUM ALLO STREAMING VIA INTERNET

 

Ci resta un unico esemplare di Telharmonium, miracolosamente conservatosi, ma purtroppo nessuna registrazione della musica prodotta da questa invenzione. Thaddeus Cahill muore in povertà nel 1934, proprio l’anno in cui Laurens Hammond ne raccoglie l’eredità tecnologica, brevettando l’organo elettrico Hammond. Per il primo vero sintetizzatore, opera dell’ingegnere Robert Moog, dobbiamo attendere altri 30 anni.

 

Nel 1983 il duo pop americano They Might Be Giants riprende l’idea di Cahill con l’iniziativa “Dial-A-Song”: chiamando un numero di telefono è possibile ascoltare sulla segreteria una nuova canzone ogni settimana. Ma per lo streaming musicale via internet come lo intendiamo oggi, il sogno della musica che arriva a casa come l’acqua dal rubinetto che tanto aveva affascinato Mark Twain, dobbiamo attendere il XXI secolo.



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