I botti durante le feste: una tortura infernale per cani e gatti
#QuaLaZampa: i consigli del veterinario, dottoressa Dorella Bandini
Ci abbiamo mai pensato, a quanto fanno male ai nostri quattro zampe? Sì, sto parlando dei famigerati botti di Capodanno. Puntualmente, ogni notte di San Silvestro (ma a dire il vero un po’ durante tutte le festività) Fido e Micio devono fare i conti con questa usanza degli umani per loro quanto mai deleteria. Ed io, in qualità di veterinaria, sono alla costante ricerca di soluzioni per tutti.

Va da sé che la cosa migliore sarebbe proteggerli tenendoli lontani. Si può insonorizzare uno stanzino; preferire le passeggiate in luoghi isolati e in aperta campagna; restare loro sempre vicino parlandogli con voce dolce e rassicurante (qualcuno consiglia di raccontare lunghe storie o di dialogare accarezzandoli); offrirgli biscotti, bocconcini o rimpinzarli di leccornie varie, che sono infallibili rinforzi positivi.

Solo se Fido e Micio sono particolarmente sensibili e terrorizzati prescrivo sostanze calmanti a cui ricorrere giorni prima. Ai veri e propri sedativi e tranquillanti a base di acepromazina e benzadiazepine (Prequillan e Diazepam), di cui non si possono evitare vari effetti collaterali, è sempre meglio preferire rimedi naturali e più blandi come l’Ignatia (Ignatia-Hell), il triptofano (Relaxigen pet compresse) e i cocktail di erbe che troviamo in alcuni mangimi complementari.
