Ma che caldo fa. La toelettatura estiva
#QuaLaZampa: i consigli del veterinario, dottoressa Dorella Bandini
Con l’estate le temperature diventano meno sopportabili anche per i nostri amici a quattro zampe. Quando fa proprio tanto caldo la domanda che mi viene immancabilmente rivolta è se Fido e Micio devono essere tosati per aiutarli a combattere l’afa e con quale frequenza possono essere lavati per rinfrescarli.

Come Fido e Micio si difendono dal caldo
Cani e gatti, proprio come noi, hanno sangue caldo e sono in grado di mantenere la propria temperatura corporea costante. Tuttavia non sudano come noi e quando ansimano con la lingua penzoloni lo fanno fisiologicamente per abbassare la temperatura corporea.
Quando quest’ultima si alza troppo devono infatti aumentare la ventilazione polmonare e far conto solo sulle ghiandole sudoripare fra le dita delle zampe e alle orecchie. In casi estremi basterà un tuffo in acqua fredda. Solo le razze brachicefale (bouledogue francese, bulldog, carlino) e i cani anziani possono avere problemi respiratori.

Sfoltire zampe e orecchie
Anche Micio ansima e cerca il fresco (bagnare le zampe lo aiuta a rinfrescarsi) soprattutto se ha un pelo particolarmente folto come il Maine Coon, il Norvegese delle foreste e il Persiano. Se in attesa dell’arrivo dell’estate volete favorire i vostri amici affidatevi a un toelettatore esperto che potrà consigliarvi e magari sfoltire le zampe e le orecchie di Fido (anche per evitare ferite da erbe secche) o alleggerire il mantello troppo folto di Micio.

Il mantello: una protezione per i nostri amici
Di sicuro il mantello è per i nostri animali una protezione anche con l’innalzarsi delle temperature. È infatti composto dal pelo più lungo e duro, che protegge e scherma il corpo dal calore dei raggi solari (nei cani nordici il pelo è addirittura termoisolante e impermeabile e non va mai rasato) e dal sottopelo corto morbido e lanoso che trattiene il calore (quando presente, Fido se ne libera con la muta). I barboni e i cani a pelo duro ne sono privi e quindi più sottoposti a dermatiti e a scottature.

Tosatura: a volte basta una spazzolata
Gli unici cani che necessitano di tosatura sono quelli con pelo abbondante e a crescita continua. Per gli altri, come i nostri border e la shetland, basta una spazzolata per favorire il ricambio. Se il mantello è cortissimo come quello della meticcia Tilli e della segugia maremmana Bella si usa un apposito guanto. Invece Iside si prepara al caldo con lo stripping, tipica toelettatura del westie (il pelo viene strippato con un apposito coltellino).

Prodotti non aggressivi per il bagnetto di Fido
La convinzione popolare secondo la quale non bisogna lavare troppo i cani, altrimenti si toglie loro la protezione naturale, mentre i gatti sono autonomi nella pulizia del mantello, non è del tutto sbagliata. Semmai si deve fare attenzione agli shampoo e ai saponi sgrassanti (un tempo si usava molto quello di Marsiglia): danneggiano il film lipidico protettivo del sebo, che oltre a proteggere da agenti atmosferici, insetti e parassiti contribuisce a tenere morbida e idratata la pelle e a lubrificare i peli.
Oggi abbiamo a disposizione prodotti specifici che rispettano il ph (7-8) della cute di Fido secondo le caratteristiche di ogni razza, permettendo di lavarlo con frequenza specialmente d’estate. Evitiamo di usare i saponi a uso umano che hanno un ph (5) troppo basso e sono poveri di oli e grassi. Quando Micio sta bene non ha mai bisogno di fare il bagno e lascia a Fido il piacere di godersi schiuma e coccole.
