RADIO CB: PRIMO ANNO SENZA TASSA PER IL BARACCHINO

 

La tecnologia digitale sembra volare, e siamo circondati da smartphone, tablet e navigatori sempre più ricchi di funzioni. Ma per comodità, facilità d’uso e, perché no, anche un pizzico di affetto, l’impianto radio CB – per gli amici il “baracchino” – resta un compagno utile (e a volte insostituibile) per molti viaggiatori avvezzi a macinare chilometri. Gli autotrasportatori, senza dubbio, ma anche tanti camperisti, durante i raduni e non solo. Unica noia, andare a pagare la tassa annuale, per quanto esigua. Forse non tutti sanno che questa è stata abolita nel luglio 2020 con il Decreto Semplificazioni. Scopriamo di più.

 

 

QUANDO LA BANDA PASSÒ

 

Servizio radio in “banda cittadina”, cioè in un intervallo di frequenze che oscilla intorno ai 27 MHz, corrispondente a una lunghezza d’onda di 11 metri, destinata all’uso privato collettivo e amatoriale. Un mezzo di comunicazione che molti conoscono come “CB” dalle iniziali del suo originario nome inglese (Citizens’ Band), ma che il grande pubblico ricorda con il termine di “baracchino”.

 

Questa tecnologia si diffuse con discreto successo negli anni sessanta, ma il suo uso non era ancora regolamentato e quindi rimase clandestino fino al 1973, quando entrò in vigore il DPR 156/73. La legge prevedeva la presentazione all’Ispettorato Territoriale di un’apposita dichiarazione, debitamente compilata, e il versamento di un contributo annuo (fissato con la nuova moneta a € 12,00).

 

In quanto assimilati ai CB, tali misure erano applicate anche agli apparati PMR446 (Personal Mobile Radio, 446 MHz), ricetrasmittenti portatili (palmari) con potenza trasmissiva di 500 mW, spesso usate per lavoro all’interno di edifici, cantieri, fiere, alberghi o durante manifestazioni di vario genere. 

 

 

ABROGAZIONE DELLA TASSA E DELLA DICHIARAZIONE

 

L’entrata in vigore del Decreto Legge del 16 luglio 2020 numero 76, meglio conosciuto come Decreto Semplificazioni, abolisce l’obbligo di versare la tassa annuale di 12 euro per chi possiede una radio ricetrasmittente di debole potenza (sia gli impianti CB che gli apparati PMR446) e quello di presentare la dichiarazione d’inizio attività agli Ispettorati Territoriali per chi acquista un apparecchio nuovo.

 

Clicca qui per leggere il testo del Decreto Semplificazioni relativo agli impianti CB e agli apparati PMR446. A questo link trovi invece la comunicazione del Ministero dello sviluppo economico.

 

 

 

Il 2021 si apre quindi con una piccola liberazione per molti camperisti, viaggiatori e autotrasportatori. Non tanto per l’entità della tassa, di fatto esigua, quanto per il tempo investito per pagarla o per presentare il modulo. Oltre alle file alle poste, ricordiamo infatti che non esisteva un unico conto corrente di riferimento né un’unica dicitura per la causale, ma era necessario individuare quelli della Sezione di appartenenza della Tesoreria Provinciale dello Stato.



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