Consigliate dal Club. Le docuserie tv per chi ama viaggiare
“In viaggio la cosa migliore è perdersi. Quando ci si smarrisce, i progetti lasciano il posto alle sorprese, ed è allora, ma solamente allora, che il viaggio comincia”, scriveva Nicolas Bouvier. Se non bastano i libri di viaggio a saziare la voglia di scoprire posti nuovi, ecco alcuni documentari e serie TV per scoprire mete, ambientazioni, luoghi e piatti tipici che raccontano, a chi ama viaggiare, nuove destinazioni da vedere.

Street Food Asia
È una serie-documentario del 2019 che trovi su Netflix e ti porta alla scoperta del migliore street food d’Asia, cucinato da chef famosi e premiati. Spunto di ispirazione per nuove mete, è perfetta per chi ama viaggiare, perché si intravedono anche interessanti scorci di città come Bankgok, Osaka, Ho Chi Minh, Singapore e tante altre.
La prima puntata è dedicata a Jay Fai, chef thailandese conosciuta in tutto il continente asiatico, premiata nel 2017 con una stella Michelin per le sue famose omelette al granchio. Anche dopo il successo e la notorietà derivate da questo premio però, anziché aprire un locale di super lusso, Jay Fai continua a lavorare alacremente nel suo ristorante su strada a Bankgok.

No Reservations
È una delle famose serie di documentari realizzati fra il 2005 e il 2012 dallo chef e viaggiatore Anthony Bourdain, scomparso qualche tempo fa. Oltre a raccontare avventure gastronomiche in giro per il mondo, Bourdain effettua interessanti reportage sui luoghi visitati, toccando argomenti a carattere storico, politico e sociale. Senza tanti filtri, con la schiettezza per cui lo chef era famoso.
Fra le varie puntate ce n’è una girata a Napoli, che stimolerà le ghiandole salivari fra le magie della pizza napoletana, della pasta, del pesce e di tanto altro. Uno dei modi più belli per conoscere Napoli e tuffarti nei sapori mediterranei.

Chef’s Table
Se vuoi esplorare il mondo attraverso i sapori non perdere questa serie, non recentissima, di Netflix. Grazie agli chef che raccontano le loro storie e mostrano i luoghi dove lavorano, è una fonte di ispirazione culinaria ma soprattutto di viaggi. Ci sono anche nomi molto noti come Dan Barber, executive chef del Blue Hill di New York. Tra i protagonisti anche l’italiano Dario Cecchini, titolare dell’Officina della Bistecca a Panzano in Chianti. La definisce una “cucina conviviale”, dove ognuno può mangiare quello che vuole, sentendosi libero di portare il vino da casa.
Interessante la puntata dedicata ad Ana Roš, che dopo aver cenato per la prima volta da Hiša Franko, ristorante a gestione familiare nel centro sloveno di Kobarid (Caporetto), decide di imparare a cucinare da autodidatta. Nel giro di qualche anno quello di Hiša Franko entra nella lista dei cinquanta migliori ristoranti al mondo. Il suo segreto è investire su tutto quello che è locale, dai produttori agli ingredienti alle ricette.

I parchi americani
Cambiamo completamente argomento e voliamo verso gli Stati Uniti. I Grandi Parchi Naturali è una serie di documentari in cui ogni puntata è dedicata ad uno dei parchi, dallo Yellowstone a Yosemite, passando per le Great Smoky Mountains e il Grand Canyon. Attualmente questa serie è disponibile su Sky.
Netflix invece propone Natural Parks Adventure, che porta alla scoperta della natura e dei siti storici dei parchi nel loro insieme grazie alle sue inquadrature spettacolari. La narrazione è affidata a Robert Redford.
Entrambi i documentari sono molto evocativi e rappresentano un momento di svago per sognare a fine giornata e immergersi in una natura sconfinata e selvaggia.

Omicidi a Sandhamn
Viaggi e assassini: qual è il nesso? Prodotta dall’emittente svedese TV4 e trasmessa in Italia da Amazon, Omicidi a Sandhamn è la serie televisiva ispirata alle trame della scrittrice di gialli Viveca Sten.
Le vicende sono ambientate a Sandhamn (“porto di sabbia”, in svedese) un villaggio di un centinaio di abitanti situato sull’isola di Sandön, nell’arcipelago di Stoccolma. La location comprende tante isolette raggiungibili in battello dalla capitale svedese, spiagge di sabbia, piccoli porti con le imbarcazioni dei velisti e dei pescatori, vicoli di ghiaia, case di legno dipinte di rosso o di giallo, scogliere ricoperte di erica a picco sul mare e vecchi fari ancora funzionanti.
La piccola cittadina ha anche un ristorante, un pub dove prendere un aperitivo in riva al mare o assaggiare le ostriche accompagnate da un cocktail. E poi c’è il Café con i tavolini di legno nel giardino, uno diverso dall’altro, dove fa spesso colazione Nora, la protagonista della serie.
© Elisa Malisan & Silvia Monasterolo
Da “Serie TV per chi ama viaggiare: idee per nuove destinazioni“
EliMeli. Blog di viaggi e di altre storie
