BUONI KM ITALIA: SENSAZIONI D’AUTUNNO

 

Novembre offre sapori, odori e colori molto più caldi di quello che le temperature lascerebbero immaginare. Il lavoro procede frenetico in uliveti e frantoi, vigneti e cantine di tutta Italia. Olio nuovo e vino novello nascono adesso, i distillati stanno per farlo. Prodotti buoni, come buoni sono i KM che percorriamo per raggiungere le aziende che li lavorano e autentiche le persone che li producono. È il momento di vivere il territorio, sperimentare le sue esperienze, condividere le sue attività, assaporare i suoi frutti. Provare le sue sensazioni.

 

 

È il periodo dell’olio nuovo, e come formiche indaffarate brulicano negli uliveti i braccianti addetti alla raccolta. Le grandi macine di pietra si sono riavviate e nei frantoi possiamo sperimentare un’attività non meno frenetica. 

 

Toccare con mano le olive appena raccolte, apprezzarne la consistenza con le dita. 

Osservare il verde intenso della prima molitura, annusare il suo odore, gustare il suo sapore pungente, sentire la sua freschezza graffiante.

 

 

Si sono avviate anche le grandi macine dell’Antico Frantoio Alessandrini di Moresco, nelle Marche, e possiamo sentire il suono evocativo e costante del granito che frantuma le olive, degustare l’aroma fruttato dell’olio extravergine di oliva multivarietale e provare il piacevole piccante dei monocultivar con la varietà locali.

 

Più giù lungo l’Adriatico, in Molise, è tempo di odorare la fragranza armonica e assaggiare il gusto forte e saporito dell’olio extravergine di oliva biologico dell’azienda BioSapori di Casacalenda. E magari gustare sul pane le sfumature delle versioni aromatizzate al limone, al peperoncino e al tartufo bianco.

 

 

Grazie alle temperature più miti, sono già al lavoro da un po’ nel profondo sud, all’estremità della Sicilia. Osserviamo il verde chiaro, intenso e vivace delle olive dell’Oasi di Favara, a Ispica. Grosse e corpose, possiamo soppesarle nel palmo della mano e palpare tra le dita la loro consistenza. E poco dopo degustare l’aroma fruttato dell’Olio extravergine di oliva biologico DOP che ci hanno donato.

 

Non sono da meno vigneti e cantine, dove il lavoro per la vendemmia e la vinificazione impegna in modo totalizzante le giornate. Sono naso e orecchie i primi a godere dei frutti della vite, mentre possiamo ascoltare il ribollire e il sottile gorgogliare del mosto che fermenta e sentire il profumo dolciastro e acidulo delle vinacce.

 

 

Quando poi vengono distillate in acquaviti e grappe alle Antiche Distillerie Mantovani a Pincara, in Veneto, è un tripudio di aromi. Possiamo annusare i sentori legnosi delle barrique di rovere, quelli erbacei del Polesine, quelli decisi dell’Amarone e quelli dolci della Malvasia.

 

Gustare la fragranza secca e forte dello Stravecchio e quella fruttata della grappa di Moscato, deliziarci coi sapori aromatici delle grappe di Mirtillo, Miele, Mela Verde e Arancia, assaporare lentamente le sfumature delle grappe di Ruta e Genziana.

 

Buone sensazioni, Buoni KM Italia.



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