L’AURORA BOREALE? GUARDALA IN DIRETTA STREAMING!
Sinuose bande di luce verde, fasce ondeggianti, strisce e archi viola che sembrano danzare nella notte, nel cielo stellato. L’aurora boreale è un fenomeno naturale che lascia senza fiato, da vedere almeno una volta nella vita. Ma non è sempre facile (come purtroppo in questo periodo di emergenza sanitaria) raggiungere Capo Nord o comunque i luoghi dove si manifesta, come la Norvegia settentrionale, l’Islanda, la Groenlandia, il Canada, l’Alaska o, al Polo opposto, la Patagonia. In attesa di poter partire in camper per un viaggio indimenticabile verso gli estremi del mondo, ci vengono in aiuto alcuni siti web che mandano l’aurora boreale in streaming gratuito su internet.

L’AURORA BOREALE ONLINE IN DIRETTA
Tra i sogni di viaggio più ambiti, di sicuro quello a Capo Nord occupa i primi posti in classifica. Non solo perché la meta rappresenta simbolicamente il confine estremo del mondo (o uno dei confini) raggiungibile in camper, ma anche perché è uno dei luoghi “eletti” per ammirare l’incredibile e affascinante fenomeno dell’aurora boreale.
L’emergenza sanitaria per la Covid purtroppo rende per il momento difficili o impossibili molti spostamenti, soprattutto quelli a distanze così importanti. Per fortuna ci vengono in aiuto alcuni siti web che mandano online in streaming gratuito l’aurora boreale.
Su Explore.org, in particolare, possiamo scegliere tra 4 web cam posizionate in Islanda, in Svezia, oppure sulla Baia di Hudson all’estremità settentrionale dello stato di Manitoba, in Canada, presso il Churchill Northern Studies Center. Oltre a diverse altre telecamere per osservare il mondo e le sue meraviglie.
Il servizio Liveauroranetwork.com offre invece 3 web cam puntate verso il cielo in Islanda, Norvegia e Alaska, oltre ad una applicazione gratuita per smartphone che notifica gli utenti all’inizio del fenomeno e fornisce loro altri siti di osservazione nel mondo.
Su AuroraLive troviamo invece un gran numero di cam posizionate in Svezia, Islanda, Finlandia, Norvegia, Nuova Zelanda e Stati Uniti, ma il servizio è a pagamento ($ 0.99 al mese con pagamento annuale).

FEBBRAIO 2014: LA NOTTE DELLE LUCI DEL NORD
La “tempesta solare” è una fortissima emissione di particelle dal sole, temuta da alcuni studiosi secondo i quali in caso di forte intensità potrebbe mandare in tilt i sistemi elettromagnetici del pianeta. Quelle che ci ha investito nel febbraio 2014, più lieve,per fortuna ha portato invece solo ad aurore boreali di proporzioni incredibili incredibili. Non puoi aspettare le prossime? Guarda allora cosa è successo nei cieli della Scozia e dell’Islanda!
SCOZIA SETTENTRIONALE
ISLANDA

AURORA BOREALE: COME, DOVE, QUANDO E PERCHÉ
Per quanto l’apparizione di luci verdi in movimento a una altezza di almeno 100 km sopra la nostra testa sia uno spettacolo impressionante, oltre che affascinante, l’aurora boreale (o aurora polare) è un fenomeno naturale, del quale dobbiamo ringraziare il sole. Le grandi esplosioni ed eruzioni solari, infatti, producono il “vento solare”: enormi quantità di particelle cariche (protoni ed elettroni) sparate nello spazio.
Il vento solare è deviato dal campo magnetico terrestre verso i poli magnetici (Polo Nord e Polo Sud), dove si scontra con atomi e molecole dell’atmosfera (soprattutto ossigeno e azoto). Queste si caricano di energia che riemettono sotto forma di radiazioni. Il tutto avviene tra i 100 e i 500 km di altitudine.

I colori dell’aurora boreale dipendono dall’energia e dal tipo di gas che viene colpito. L’ossigeno colpito da elettroni ad alta energia emette luce verde (la più frequente), quando invece gli elettroni hanno bassa energia la luce è rossa. L’azoto emette luce blu. Dalla fusione di questi colori si possono osservare a volte anche i colori viola, rosa, giallo e bianco.
Come ogni fenomeno naturale, l’aurora boreale è un po’ una “diva” che ama farsi attendere: non ci è dato sapere sapere dove e quando apparirà. Per azione del campo magnetico, al nord di solito segue una cinta detta ovale aurorale, che tocca Norvegia settentrionale, Islanda, Groenlandia, Canada e Alaska.
Compare molto più frequentemente intorno agli equinozi di primavera (marzo/aprile) e autunno (settembre/ottobre), ma è visibile anche a novembre, dicembre, gennaio e febbraio. Si manifesta di solito dalle 18 all’1, con frequenza più alta tra le 22 e le 23. Per cui, se preferisci la diretta streaming alle registrazioni, armati di determinazione e… tanta pazienza!
