VACANZE DI NATALE AL MUSEO, MA ONLINE: VERONA
Cosa fare durante le festività natalizie? Visitare un museo o una pinacoteca, ammirare stupende opere d’arte, dell’ingegno e della scienza o reperti di storia e architettura sarebbe un’ottima idea. Le strutture sono chiuse? Gli spostamenti limitati? Ragione in più per trascorrere il tempo con una visita virtuale ai musei seguendo video, streaming, ricostruzioni 3D e ogni possibilità che la moderna tecnologia digitale ci offre. In attesa di poterli di nuovo raggiungere in camper, iniziamo la nostra visita con alcuni dei Musei Civici di Verona attraverso la serie di video “visti da vicino, visti sul web: i musei di Verona a casa con voi”, che il circuito scaligero ha realizzato appositamente in fase di lockdown.
MUSEO DI CASTELVECCHIO

Il Museo di Castelvecchio è la più importante esposizione scaligera. Racchiude una delle maggiori raccolte d’arte italiane, dall’epoca paleocristiana al Settecento. A guidarci in alcune brevi visite virtuali sarà il direttore dei Musei Civici in persona, Francesca Rossi.
– Episodio 1 – Il museo attraverso sguardi diversi
– Episodio 2 – La felicità che donano i musei compresa nel museo di Scarpa
– Episodio 3 – La più grande lezione di Scarpa è soprattutto non imitarla!
– Episodio 4 – Dettagli della Sacra Famiglia di Mantegna
– Episodio 5 – Fiamminghi a Verona: le cucine di Joachim Beuckelaer
– Episodio 7 – L’opera di Giovan Francesco Caroto “Veritas filia temporis”
MUSEO DI STORIA NATURALE

Organizzato nelle sezioni botanica, geologia e paleontologia, preistoria e zoologia, il Museo di Storia Naturale offre un patrimonio di eccezionale ricchezza per capire l’evoluzione del pianeta e conoscere meglio la natura. Con alcuni video in pillole ci accompagnano alla sua scoperta Leonardo Latella, conservatore della sezione di zoologia e Sebastiano Andreatta, conservatore della sezione di botanica.
IL MUSEO E LE MODALITÀ ESPOSITIVE NEL TEMPO
– Visti da vicino, visti sul web – Ep. 1
– Visti da vicino, visti sul web – Ep. 2
– Visti da vicino, visti sul web – Ep. 3
– Visti da vicino, visti sul web – Ep. 4
LE COLLEZIONI: GLI ERBARI
– Visti da vicino, visti sul web – Ep. 5
– Visti da vicino, visti sul web – Ep. 6
LE COLLEZIONI: INVERTEBRATI E CALABRIDI
– Visti da vicino, visti sul web – Ep. 7
LE COLLEZIONI: I LEPIDOTTERI
– Visti da vicino, visti sul web – Ep. 8
LE COLLEZIONI: LA CONSERVAZIONE E LA RICERCA
– Visti da vicino, visti sul web – Ep. 9
LA RICERCA
– Visti da vicino, visti sul web – Ep. 10
ANIMALI IN CITTÀ
– Visti da vicino, visti sul web – Ep. 11
– Visti da vicino, visti sul web – Ep. 12
– Visti da vicino, visti sul web – Ep. 13
MUSEO DEGLI AFFRESCHI G. B. CAVALCASELLE

Dedicato a Giovanni Battista Cavalcaselle – il grande storico dell’arte che contribuì alla conservazione del patrimonio artistico cittadino – il Museo degli Affreschi alla Tomba di Giulietta custodisce preziosi affreschi e il sarcofago di Giulietta Capuleti. Francesca Rossi ci parla del dipinto “I tre arcangeli” di Giovan Francesco Caroto.
– “I tre arcangeli” di Giovan Francesco Caroto
GALLERIA D'ARTE MODERNA ACHILLE FORTI

La Galleria d’Arte Moderna Achille Forti prende il nome dal mecenate che nel 1937 lasciò in eredità al comune parte del suo patrimonio, compreso lo storico palazzo del XII secolo che custodiva la sua ricca collezione d’arte. Il progetto Doppio click in GAM ci consente di effettuare un viaggio nella storia dell’arte attraverso i capolavori della galleria e le opere della collezione. Una rassegna che propone il dialogo tra opere moderne e contemporanee per approfondire i percorsi e le modalità espressive degli artisti dei diversi periodi storici. Sei pillole video mettono in relazione altrettanti artisti della galleria: Manuela Bedeschi, Innocenzo Fraccaroli, Francesco Hayez, Igino Legnaghi, Novello Finotti e Pino Castagna. A illustrare le opere è Patrizia Nuzzo, Curatore Responsabile della Collezione d’Arte Moderna e Contemporanea della galleria.
– Manuela Bedeschi, Casasempre (2017), tubi al neon
– Innocenzo Fraccaroli. Achille ferito (1832-36), gesso
– Francesco Hayez, La meditazione (1851), olio su tela
– Igino Legnaghi, Locuzione suggestiva (2006), anticorodal di colore nero
– Novello Finotti, Le lunghe notti di Zeno (1987), bronzo con patina bianca
