ATLANTIDE? CERCALA A BAIA

Strade, ville, statue, mosaici, impianti termali. Nel Golfo di Napoli c’è una straordinaria città romana sommersa.

 

Che si tratti di storia o leggenda, la curiosità e il fascino destati dal mondo sommerso di Atlantide non sono mai tramontati. Forse non tutti sanno che non dobbiamo andare troppo lontano per trovare un’affascinante e antica città sprofondata in mare. Sui fondali di Bacoli, nel nord del Golfo di Napoli, giace infatti il Parco Archeologico Sommerso di Baia, importante porto romano immerso per bradisismi, abbassamenti del suolo legati all’attività vulcanica. L’area marina protetta nasconde un mondo suggestivo e meraviglioso, che possiamo ancora ammirare a bordo di apposite barche con fondo trasparente. Oppure, per i più sportivi e avventurosi, facendo snorkeling o immersioni.

Strade, ville, mosaici, impianti termali e portuali, opere d’arte. Nonostante l’incuria del tempo, i disastri naturali e i saccheggi avvenuti nel corso dei secoli, numerosi ruderi dell’antica Baia – importante centro termale e portuale – sono ancora disseminati di fronte al Molo di Baia, frazione di Bacoli (NA). Il centro sommerso si estende dalla costa per circa 400 metri, a una profondità tra i 5 e i 16 metri. Possiamo ancora ammirare le suggestive immagini delle costruzioni dell’antica e ricca città, i cui misteri sono ancora studiati dagli archeologi.

 

 

Tra i reperti inabissati di maggior pregio troviamo senza dubbio il Ninfeo di Punta Epitaffio, sala per banchetti dell’epoca dell’imperatore Claudio. L’ambiente è stato ricostruito all’interno del Museo Archeologico dei Campi Flegrei, dove sono state trasportate le statue rinvenute (al loro posto sono state lasciate delle copie).

 

Ma troviamo anche i resti dei porti commerciali di Baia (Lacus Baianus) e di Portus Julius. Le cupole intatte di molti edifici furono credute resti di templi, e ancora portano questo nome: il tempio di Diana è in realtà una struttura termale, affrescata con scene di caccia, così come quello di Venere, mentre quello di Mercurio è un Frigidarium.

 

 

Da non perdere la Villa del Protiro e i mosaici dei suoi pavimenti, visibili a soli 5 metri di profondità, e il Tempio di Serapide (così chiamato per il rinvenimento della statua di Giove Serapide al suo interno). Tracce di affreschi e di mosaici, sculture, tracciati stradali e colonne, immersi tra stelle marine e posidonie: Baia è una vera, piccola Atlantide romana.

 

 

Compatibilmente con la stagione e con l’emergenza sanitaria, il parco sommerso è visitabile a bordo di barche con fondo trasparente. Clicca qui oppure su questo link per maggiori informazioni. Oppure, ci si può immergere facendo snorkeling o diving dai seguenti siti: Secca delle fumose, Porto Giulio, Villa dei Pisoni, Villa Protiro, Villa antistante il castello Aragonese, Villa marittima di marina grande, Torre del faro di Miseno e presepe, Ninfeo Sommerso.

 



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