I CANI E L’ARTROSI
#QuaLaZampa: i consigli del veterinario, dottoressa Dorella Bandini
Con l’arrivo dell’inverno è bene avere un occhio di riguardo per le articolazioni dei nostri amici cani. L’artrosi è una malattia degenerativa che distrugge la cartilagine che protegge le ossa fino a farle sfregare fra loro provocando dolore e difficoltà nel movimento. Fido diventa triste, apatico e meno resistente al freddo. La malattia colpisce soprattutto i cani anziani indipendentemente dalla razza e dalla taglia, anche se quelli di grossa taglia sono più predisposti e rischiano di ammalarsi anche da giovani se non si fa la dovuta prevenzione in fase di accrescimento; tra le razze sono invece più a rischio il Labrador e il Bulldog.
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Facciamo attenzione a come si muove il nostro amico e preoccupiamoci se zoppica senza aver subito traumi o tende a caricare il peso sulle zampe anteriori perdendo sicurezza sul posteriore. Anche se l’artrosi non è una malattia guaribile può essere comunque gestita.

Ne soffre la nostra border Dory, che ha compiuto quattordici anni a dicembre, ma seguendo una dieta adeguata e facendo movimento trae un beneficio. Di aiuto sono gli integratori a base di glucosamina e condroitinsolfato (Cosequin e Condrostress).

All’occorrenza, prima di ricorrere ai tradizionali FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei spesso mal tollerati da cani) o ai cortisonici nei casi più gravi, si consigliano rimedi più naturali come la Boswellia, pianta indiana i cui acidi boswellici in estratto secco sono in grado di inibire alcuni enzimi che causano infiammazioni articolari e muscolari, meglio se associata all’artiglio del diavolo (Harpagophytum Procumbens) e a generose dosi di curcuma.
