I sogni: due fasi anche per cani e gatti
#QuaLaZampa: i consigli del veterinario, dottoressa Dorella Bandini
Quante volte ce lo siamo chiesto guardandoli dormire accasciati a terra, a pancia in su o “spalmati” a rana, acciambellati o con la testa penzoloni: cani e gatti sognano? Secondo gli etologi sì, proprio come noi e la maggior parte dei mammiferi. Ma cosa sognano?
Leggi anche:

Fido evocherebbe più di frequente il volto del proprietario e i momenti condivisi con lui, oppure le corse, i giochi o una bella ciotola di cibo, mentre Micio prediligerebbe le prede che continua a cacciare dormendo.

Le fasi del sonno sono due, come per gli esseri umani. La prima, il più profondo “sonno ad onde lente” (o sonno della mente), è il momento in cui è più difficile svegliare l’animale. La seconda è il “sonno del paradosso” detto REM (acronimo di rapid eye moviment, o sonno del corpo) in cui il cervello è meno attivo, caratterizzato da rapidi movimenti degli occhi, contrazioni delle zampe e uggiolii. In questa seconda fase i nostri amici sognano fatti e sensazioni vissute nella realtà.

I cani casalinghi seguono maggiormente i ritmi di vita dei proprietari e dormono di più e più profondamente rispetto ai soggetti che trascorrono molto tempo all’aperto. Negli anziani il sonno della mente prevale sul REM: ad esempio la nostra quindicenne Dory dorme come un sasso mentre viaggiamo in camper senza accorgersi dei nostri movimenti.
Micio, che per natura è un gran dormiglione (può arrivare a diciotto ore di sonno al dì), se vive in casa è di solito più attivo dal tramonto all’alba e alterna fasi leggere (di cinque minuti) a fasi di sonno pesante (venti minuti).
Nella fase REM il nostro Romeo, accoccolato sullo scaffale, sogna anche con i baffi, le orecchie e le zampe. È il sonno diurno che, come evidenzia l’elettroencefalogramma, è più leggero per tenersi all’erta in caso di pericolo. In fase REM la frequenza cardiaca aumenta, la respirazione si fa veloce e il globo oculare si muove rapido.

I sogni fanno rivivere a Fido e Micio abitudini rassicuranti, ma anche paure improvvise che possono generare atteggiamenti aggressivi con ringhi o soffiate e inarcamento della schiena.
Quando la mia Shetland Gladys russa andando in apnea, la westina Iside soffoca sprofondando il naso nella cuccia in cerca di bricioline, Dory “scalcia” e graffia il pavimento o la segugia Bella abbaia credendosi inseguita, sono tentata di svegliarle, ma mi trattengo: vari studi consigliano di non farlo. Specialmente se stanno vivendo un incubo, il risveglio brusco può infatti essere inopportuno e non gradito.
E allora mi aggiusto a mia volta sotto le lenzuola e cerco di riaddormentarmi finché, nel comfort del nostro camper, riprendiamo tutti a fare dei bei sogni.
