A Padova riparte la cultura nella Giornata Internazionale dei Musei

La data non è casuale: dal 18 maggio, International Musem Day, i musei italiani hanno avuto l’opportunità di riaprire, una volta approntate tutte le misure per la visita in sicurezza.

C’è chi dice che l’Italia ci siano i due terzi dei tesori artistici e culturali del mondo, numero sul quale si è dibattuto a lungo. Qualunque sia la percentuale reale, è innegabile che il nostro Paese custodisca un patrimonio incommensurabile, che finalmente possiamo tornare ad ammirare! Dal 18 maggio, all’insegna dell’hashtag #IMD2020 per la Giornata Internazionale dei Musei (International Museum Day), i musei italiani hanno avuto l’opportunità di aprire e stanno approntando le misure per la visita in sicurezza. Tra i primissimi, i Musei Civici di Padova, che hanno ripreso da martedì 19 dopo un’apertura straordinaria della Cappella degli Scrovegni. Torna a visitarli e a risparmiare, con tutti i vantaggi e la convenienza del PLEINAIRCLUB!

Contatta in anticipo i musei per prenotare la visita e avere informazioni sugli eventuali ingressi scaglionati e su tutte le altre misure di sicurezza adottate.

L’Egitto di Belzoni

Finalmente riapre anche la mostra L’Egitto di Belzoni! Per te c’è lo sconto di 4 euro per l’iscritto e un accompagnatore sul biglietto intero e lo sconto di 2 euro sull’ingresso adulti per il biglietto famiglia. Offerta valida fino al termine della mostra (28/06/2020).

BIGLIETTO RIDOTTO PER L’ISCRITTO AL CLUB NEI MUSEI CIVICI DI PADOVA


Musei di Palazzo Zuckermann

Palazzo Zuckermann ospita il Museo di Arti Applicate e Decorative – con oltre duemila manufatti – e il Museo Bottacin, dal nome del commerciante che donò il suo patrimonio di monete e opere d’arte.

Cappella degli Scrovegni

Un’occasione imperdibile! Nella Cappella degli Scrovegni puoi ammirare i meravigliosi affreschi sulla vita della Vergine e di Cristo, realizzati da Giotto tra il 1303 e il 1305 su commissione del ricco banchiere Enrico Scrovegni.

Palazzo della Ragione

Fu Giovanni degli Eremitani a dare la caratteristica copertura a forma di carena di nave rovesciata al Palazzo della Ragione, la costruzione del quale iniziò nel 1218. Da non perdere il soffitto ligneo affrescato della sala pensile al piano superiore.

Museo del Risorgimento e dell’Età Contemporanea

Noto come “caffè senza porte” perché un tempo aperto notte e giorno, il Caffè Pedrocchi ospita al piano nobile il Museo del Risorgimento e dell’Età Contemporanea, che documenta 150 anni di storia locale e nazionale.

Oratorio San Rocco

Attraversando la facciata semplice ed elegante dell’Oratorio di San Rocco raggiungi nella sala inferiore la cappella originaria, affrescata tra il 1536 e il 1545 con scene della vita del santo.

Oratorio di San Michele

Scopri gli splendidi affreschi che decorano l’Oratorio di San Michele: dipinti dal tono semplice e dall’ambientazione domestica, con richiami a personaggi storici realmente esistiti.

Loggia e Odeo Cornaro

Sono annoverate tra le principali testimonianze del Rinascimento padovano la Loggia e l’Odeo Cornaro. la Loggia ospitava spettacoli teatrali, mentre l’Odeo era dedicato a musica e dibattiti.

Musei Civici agli Eremitani

Ospitato nei chiostri dell’ex convento dei frati Eremitani, il grande sistema espositivo dei Musei Civici agli Eremitani comprende il Museo Archeologico e il Museo d’Arte Medioevale e Moderna. Fanno parte del complesso architettonico anche la Cappella degli Scrovegni e Palazzo Zuckermann.

Casa del Petrarca

Fu Petrarca stesso a seguire i lavori di restauro del palazzo, originario del Duecento, che scelse come casa negli ultimi anni di vita. Situato nel borgo che proprio in onore del poeta fu chiamato Arquà Petrarca, l’edificio conserva al suo interno lo studio dove morì il poeta.



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