Come annaffiare le piante mentre sei in vacanza

 

Se sei tra i fortunati che si possono permettere una vacanza e possiedono un giardino o un orto o anche solo delle piante da appartamento, allora prima di partire devi risolvere un problema non da poco: annaffiare le piante durante la tua assenza. La cosa non è da sottovalutare perché il rischio è quello di rientrare dalle ferie e trovare le tue amate piante malmesse se non addirittura completamente secche. Vediamo allora qualche semplice consiglio per avere una buona autonomia e non doversi pentire di essersi goduti una meritata vacanza.

 

 

ASSENTE PER QUALCHE GIORNO

 

Se stai fuori casa per pochi giorni, diciamo tre o quattro, al massimo sette, allora il problema è cosa da poco e puoi rimediare annaffiando bene le piante, sia da interno che da esterno, prima di partire. Il metodo migliore per farlo è annaffiare le piante una prima volta e poi ripetere l’operazione un paio d’ore dopo: in questo modo il terreno riuscirà ad assorbire una maggiore quantità di acqua e regalerà alle piante un’autonomia più che sufficiente da farci passare le vacanze senza preoccupazioni. 

 

Per le piante da esterno poi, in vaso o in terra che siano (orto compreso), è consigliato adottare la pacciamatura, ovvero ricoprire la superficie del terreno vicino alle piante con del materiale che riesca a limitare al massimo la traspirazione del terreno. A tale scopo puoi usare teli specifici, corteccia di pino (bark) o della semplice paglia, poco costosa, biodegradabile e molto efficace.

 

Se l’assenza prevede qualche giorno in più (circa 5 giorni) ti consigliamo di preparare un sottovaso con uno strato di argilla espansa o ciottoli di 5 cm circa, sul quale verrà adagiata la pianta. Versa dell’acqua nel sottovaso: la pianta l’assorbirà gradualmente, senza risentirne.

 

 

 

 

Da dieci a venti giorni: le possibili soluzioni

 

Se la vacanza prevede circa 10/15 giorni di assenza, la situazione diventa più complessa: bisognerà assicurare alle piante una riserva d’acqua duratura. Esiste un irrigatore fai da te che è indicato in caso di assenze non superiori ai 15 giorni, anche se, in realtà, il fabbisogno idrico di ogni pianta è una storia a sé.

 

Procurati delle bottiglie di plastica vuote, riempile di acqua e chiudi bene con il tappo. Con un piccolo trapano, buca i tappi delle bottiglie in 2 – 3 punti: fai lo stesso sul fondo. Poi infila un pezzo di stoffa nel buco praticato sul tappo. Le bottiglie andranno messe a testa in giù nel terreno e l’acqua defluirà lentamente, mantenendo umido il terreno. Ogni vaso dovrà avere la sua bottiglia appositamente modificata.

 

 

Per chi non ama il fai da te, esistono online o nei negozi specializzati diverse soluzioni ad hoc, nate per soddisfare l’esigenza di irrigare le piante anche a distanza. Vediamone alcune.

Beccucci per irrigazione

I beccucci per irrigazione agiscono sfruttando una grande bacinella d’acqua: è possibile irrigare le piante durante le vacanze, anche se ti assenti per diversi mesi. Il prodotto trasferisce l’acqua dalla bacinella al vaso con intensità differente: più il livello dell’acqua è elevato rispetto al piano della superficie del vaso, più l’intensità irrigua sarà elevata.

Un set per l’irrigazione costituito da 3 beccucci (quindi per irrigare tre piante), è proposto su Amazon a meno di 10 euro! La durata è proporzionale al secchio o contenitore d’acqua che userai. Con una bacinella sufficientemente grande è possibile irrigare le piante anche per diversi mesi.

Blumat, Set per irrigazione, 3 pezzi (8,55 euro).

Prodotti in gel

Esistono anche dei prodotti in gel, uno in particolare è molto comodo e semplice da utilizzare: si tratta di un cilindro che va “stappato” e piantato nel terreno del vaso. L’acqua viene ceduta gradualmente perché contenuta in forma di un “solido colloidale”, una sorta di gelatina che gradualmente rilascia acqua nel terreno. 

Si tratta di un’ottima soluzione per le lunghe assenze. Ogni cilindro riesce a irrigare una pianta per 20 – 30 giorni, in base alla dimensione del vaso. Ovviamente si possono impiantare più cilindri in un singolo vaso. Anche questo articolo si può trovare su Amazon a meno di 10 euro a cilindro.

Flortis Disseta Piante Gel (3,25 euro + 6,50 spese di spedizione).

 

Sicuramente però la cosa più indicata sarebbe avere qualcuno che si possa prendere cura delle piante in nostra assenza, tornando magari a quello “scambio di favori” che caratterizzava la vita di una volta e che forse si è un po’ perso di vista. Potremmo promettere di contraccambiare il favore, curando le sue piante quando sarà fuori o magari portando fuori il suo cane o accudendo i suoi gatti. Le piante ringrazierebbero!

 

 

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