Gita con Fido tra parchi e borghi della Val di Cornia
La Toscana a misura di tutti
Cerchi una bella spiaggia dove far correre in libertà i tuoi amici a quattro zampe, un’area archeologica o un museo da poter visitare con loro? Non serve andare lontano, la soluzione è tutta in un unico luogo: la Val di Cornia. Il territorio maremmano nella parte meridionale della provincia di Livorno, esteso ai lati del fiume Cornia fino al mare della bellissima Costa degli Etruschi, racchiude bellezze naturalistiche e archeologiche assolutamente da scoprire, anche con gli amici pelosi. E con i vantaggi del PLEINAIRCLUB nei Parchi della Val di Cornia! Seguici in questo itinerario.
Sconto del 20% sul biglietto di visita completa (intero, ridotto e famiglia) del Parco Archeologico di Baratti e Populonia, del Parco Archeominerario di San Silvestro e del Museo Archeologico del Territorio di Populonia.

Piombino: un mare di tesori
Famosa per la sua industria siderurgica, la città di Piombino conserva testimonianze storiche che vanno dall’epoca etrusca a quella della signoria e poi del principato. È dal suo mare che partiamo, anzi dai suoi mari: il suo promontorio (un tempo un’isola) segna infatti il confine tra Mar Ligure e Mar Tirreno. Possiamo vedere quasi tutte le isole dell’arcipelago da Piazza Bovio e dal faro della Rocchetta, col cielo terso persino la Corsica. Sulla riviera che da qui arriva a Livorno gli Etruschi si stabilirono dal IX sec. a.C., da qui il nome di Costa degli Etruschi.

Museo Archeologico del Territorio di Populonia
Popluna fu l’unica delle dodici città-stato della Dodecapoli dell’Etruria a sorgere sulla costa. Per avere un’idea dei ritrovamenti in quest’area puoi visitare il Museo Archeologico del Territorio di Populonia, raggiungibile a piedi in pochi minuti. L’esposizione comprende oltre 2.000 manufatti di grande raffinatezza artistica, come il Mosaico dei Pesci (rinvenuto nell’Acropoli di Populonia) e l’Anfora di Baratti, capolavoro in argento ritrovato nelle reti di un peschereccio.

Parco Archeologico di Baratti e Populonia
Prendendo la SS398 puoi raggiungere facilmente il Golfo di Baratti. A pochi metri dal mare trovi il vasto Parco Archeologico di Baratti e Populonia, che comprende due necropoli e l’acropoli. Per visitare tutto il parco a piedi è necessaria almeno mezza giornata, l’escursione è un po’ impegnativa ed è meglio affrontarla con una buona scorta d’acqua. Per una visita più veloce di circa un’ora puoi vedere la necropoli di San Cerbone, con le tombe etrusche monumentali più antiche (VII-V sec. a. C.) come la tomba dei Carri, quella del Bronzetto e quella delle Pissidi Cilindriche. Nei mesi estivi il parco è aperto anche la sera per spettacoli, eventi e visite teatralizzate. A dominare dall’alto sull’antica acropoli si erge la trecentesca Rocca di Populonia, che difendeva il grazioso borgo medievale dal quale si gode una magnifica vista sul Golfo di Baratti e sulla Val di Cornia.

Lungo la Costa degli Etruschi
Dirigendoti verso nord lungo la SP23 della Principessa puoi costeggiare il Parco Naturale Costiero di Rimigliano: una rigogliosa foresta di pini e lecci che si allunga per circa 6 km accanto al litorale. Qui trovi le spiagge che hanno reso famosa la Val di Cornia, alcune delle quali aperte ai nostri amici a quattro zampe. Tra queste, l’attrezzatissima Dog Beach sul mare di San Vincenzo. Uno stabilimento davvero dog friendly, dove i cani possono giocare senza guinzaglio e fare il bagno. Mostra la tessera del Club e risparmi il 50% sulla card che dà diritto a sconti fino al 20% su ombrellone e lettini; in omaggio una ciotola, una doccia, una bag da mare, una consulenza alimentare e una coppetta di gelato; sconti sui prodotti “Dog Beach”.
Nel vicino borgo di San Vincenzo, invece, trovi tanti negozi per curiosare e soprattutto ristoranti dove gustare i piatti tipici locali, come le acciughe alla povera.

Parco Archeominerario di San Silvestro
Lascia la costa e prendi la SP20 per raggiungere a Campiglia marittima il Parco Archeominerario di San Silvestro. Con un’escursione a piedi e una con un trenino puoi visitare l’interno delle miniere, in funzione fino a una cinquantina di anni fa. Questo è l’unica tappa del percorso nella quale Fido dovrà attendere in camper, perché l’ambiente buio e lo sferragliare della ferrovia potrebbero agitarlo. In alternativa potresti organizzare con gli altri membri dell’equipaggio una visita a turno per fargli compagnia. Sulle rotaie che un tempo trasportavano il materiale estratto raggiungi la stazione di Valle Lanzi, poi prosegui a piedi salendo nel bosco fino alla suggestiva Rocca di San Silvestro (X sec.), sorta come villaggio di minatori e fonditori di metallo per le monete. L’attività mineraria nella zona si è svolta quasi incessantemente dall’epoca etrusca ai giorni nostri. L’ultima parte dell’escursione richiede il caschetto per inoltrarti nella miniera del Temperino, dove potrai scoprire un’incredibile varietà di minerali e rocce. Ci vorrebbe un altro giorno intero per completare la visita con il Museo dell’Archeologia e dei Minerali, il Museo del Minatore, il Museo delle Macchine Minerarie e una serie di percorsi archeominerari di diversa difficoltà.

Campiglia Marittima
Riprendi la provinciale per raggiungere Campiglia Marittima, uno dei borghi più suggestivi del circondario, caratterizzato da vicoli pittoreschi sui quali si affacciano palazzi medievali ben conservati. Tra questi spicca il Palazzo Pretorio, con la facciata ornata dagli stemmi dei podestà di Firenze che hanno sostituito quelli dell’amministrazione pisana, durata fino al 1406. Si può ammirare tutta la Val di Cornia dalla rocca posta sulla sommità del paese. I resti della fortezza della famiglia della Gherardesca (XI sec.) oggi ospitano un museo con tanti reperti che illustrano la vita nel castello in epoca medievale.
