QUANDO IL GATTO SI SENTE TRASCURATO
#QuaLaZampa: i consigli del veterinario, dottoressa Dorella Bandini
Sempre più frequente e invalidante, la cistite nervosa o idiopatica ed emorragica è spesso causata da situazioni di stress ma anche da crisi di solitudine. Specialmente dopo le ferie estive, i gatti che hanno la fortuna di viaggiare in camper condividendo il pleinair si ritrovano di nuovo in appartamento da soli: l’ansia sale e provoca una sorta di nervosismo che sensibilizza il delicato epitelio della vescica. Scopriamo di più su questo problema e come possiamo intervenire.

La cistite emorragica provoca un forte malessere generale nonché problemi anche gravi e irreversibili all’apparato urinario: il micio ha spesso lo stimolo, ma non riesce ad urinare. Diventa apatico, rigido, disappetente. A causa di un appetito “capriccioso”, quando mangia più cibi secchi e ricchi di minerali si possono formare anche calcoli o struvite (una sorta di sabbiolina che impilandosi va ad ostruire l’uretra specialmente nel felino castrato) fino a indurre un blocco totale.

Se non si interviene per tempo, cateterizzando e abbassando i valori dell’azotemia con flebo e terapie antinfiammatorie e antibiotiche, si arriva a un’insufficienza renale che non di rado è letale. Purtroppo le cistiti sono ricorrenti (anche al cambio di stagione) e recidivanti se Micio non recupera il suo equilibrio psicofisico, se non fa abbastanza attività fisica e se non si alimenta in maniera equilibrata.
Utili come prevenzione sono fitoterapici come il Ribes Nigrum, omeopatici (Pareira), alimenti bilanciati poveri di minerali e molte essenze rilassanti a base di valeriana, lavanda, vetiver e altre piante officinali dalle proprietà tranquillanti: è il caso dello spray antistress Pet Remedy.
