Una delle esperienze escursionistiche più piacevoli è la gestione della camminata con i mezzi pubblici: esperienza rara nel nostro paese, dove i trasporti sono calibrati sulle esigenze lavorative.
Ma a volte si può, come per questo percorso fra natura e storia in una delle aree più affascinanti dei Monti della Tolfa, gruppo di colli selvaggi ad appena trenta chilometri dalla Capitale.
Il percorso si snoda in agevole cammino dalla stazione di Manziana lungo deserte asfaltate, seguendo le indicazioni per Quadroni e Canale Monterano, dove appaiono i primi cartelli per la città abbandonata, incastonata nell’omonima riserva.
Si percorrono poi altre strade solitarie, mentre i sentori della solfatara si fanno sempre più intensi e si confondono con quelli del muschio e dei fiori di finocchio selvatico. Poco dopo la solfatara un ripido sentiero sale a svolte e improvvisamente appare l’antico acquedotto con il fontanile e il vicino leone di pietra del diruto castello Orsini Altieri.
Ancora pochi passi fra torri, vicoli e scalinate e raggiungiamo la grande piazza erbosa con la solitaria fontana ottagonale e le grigie pietre della chiesa e del convento di San Bonaventura, nelle cui rovine, sotto il fico monumentale al suo interno, il capo brigante Don Bastiano – Flavio Bucci incontra il Marchese del Grillo nell’omonima pellicola.