5 imperdibili mete per il ponte di Ognissanti

Dolcetto o scherzetto, poi subito in camper. Dopo la notte di Halloween, il ponte di Ognissanti offre tante possibilità per chi ama la vita all’aria aperta. Incredibili borghi, antichissime e sorprendenti tradizioni, sagre allegre e conviviali. Sono tante le mete e le opportunità di viaggio per i camperisti e per tutti gli appassionati di turismo outdoor. Hai già programmato la tua destinazione? Per stuzzicare la curiosità degli indecisi, ecco 5 mete imperdibili, particolari e a tratti sconvolgenti, ma rigorosamente PLEINAIRCLUB approved!

 

Il borgo dei borghi

Si è guadagnato il titolo vincendo l’edizione 2019 dell’omonimo talent show di Rai Tre. Perché non approfittare del ponte di Ognissanti per visitare “Il borgo dei borghi”? Parliamo di Bobbio (PC), suggestivo paese affacciato sul fiume Trebbia. La sua storia è strettamente legata a San Colombano, monaco irlandese che qui edificò un monastero nel 614. Simbolo del paese sono le 11 arcate irregolari del Ponte Gobbo, di origine romana. Detto anche Ponte del Diavolo: del resto, siamo ad Halloween!

 

 

Camperisti affamati e dove trovarli

C’è chi a Ognissanti intaglia zucche, chi fa biscotti a forma di ossa e chi scorpacciate di polenta. Accade a Vigasio (VR), che fino al 3 novembre ospita la tradizionale Fiera della Polenta. Stand gastronomici, mercatini, mostre, spettacoli, aperitivi: un programma davvero ampio, al centro del quale campeggiano grandi pentoloni di polenta. Soprattutto durante i pranzi e le cene del 1° Raduno dei Camperisti Affamati, in programma dal 1° al 3 novembre nell’area di sosta dedicata. Inoltre trover… ehi, un attimo, dove stai correndo?

 

 

Non di sola polenta vive il camperista

Sanremo, la riviera, i fiori, il Festival. Ma non solo: forse non tutti conoscono la frazione di Bussana Vecchia (IM), semidistrutta dal terremoto del 1887 e abbandonata. Fino a quando, sul finire degli anni cinquanta del Novecento, artisti italiani e stranieri ristrutturarono gli edifici meno danneggiati con i materiali trovati sul posto. Trasformarono così le rovine in un “villaggio degli artisti”, una comunità internazionale ricca di colorate botteghe artigiane, atelier, punti ristoro, murales, sculture e affreschi. E centinaia di gatti a farti da guida!

 

 

Zucche, Zucche in ogni dove. Ma non è Halloween

Grandi falò di ginestre crepitano in ogni angolo. Sono i fucacoste, che nella notte tra il 1° e il 2 novembre ardono a Orsara di Puglia (FG), mentre le cocce priatorije o teste del Purgatorio – zucche antropomorfe intagliate e illuminate – sono esposte per guidare le anime dei defunti. Secondo la tradizione, queste ultime tornano per visitare i parenti, scaldarsi e trovare la via nella notte. Un rito antichissimo, quindi, molto lontano nei significati dalla festa di Halloween, nonostante le zucche. Parti in camper, fermati all’Agriturismo Posta Guevera e mostra la tessera del Club: hai la sosta gratuita se consumi un pranzo o una cena.

 

 

Halloween a casa Dracula

Ami Halloween e non vedi l’ora di mascherarti con trucco e costumi spaventosi? Metti alla prova il tuo coraggio e festeggia nel castello di Dracula! Almeno, nella sua versione letteraria: il Castello di Bran, in Romania, ha infatti ispirato a Bram Stoker la descrizione del maniero del vampiro più famoso. Anche se la sua vera dimora è andata perduta, Vlad Ţepeş (l’Impalatore) Dracul ha davvero occupato temporaneamente il Castello di Bran, poi ristrutturato e diventato residenza reale. Consigliamo una buona scorta d’aglio nel gavone!

 

 

Io viaggio, e tu?

Hai trovato la meta dei suoi sogni? Qualunque sia la tua destinazione, raccontaci il tuo viaggio, facci sapere cosa hai visto e come ti sei trovato, mandaci le foto dei luoghi che hai visitato in alta definizione: potresti essere pubblicato sui nostri canali! La tua esperienza è importante: raccontala scrivendo a ioviaggio@pleinairclub.it



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