Giornata Mondiale dell’Ambiente 2020

Oggi è la Giornata Mondiale dell'ambiente. Un evento per sensibilizzare sulla tutela ambientale, i cambiamenti climatici e l'uso sostenibile delle risorse naturali

Il nostro pianeta ospita milioni e milioni di specie. Un patrimonio che chiamiamo biodiversità, che rappresenta in una sola parola la sconfinata, e fragile, ricchezza della vita sulla Terra, in tutte le sue forme e in tutte le sue interazioni, ovvero gli ecosistemi. Oggi, nella Giornata mondiale dell’Ambiente, è bene riflettere sul fatto che questo tesoro lo stiamo intaccando senza cercare soluzioni veramente concrete.

 

Troppe mascherine e guanti abbandonati in strada e in spiaggia

Le maschere e i guanti usa e getta, usati per fermare la diffusione del Coronavirus, potrebbero causare danni significativi all’ambiente, se come tanti altri oggetti, anche questi vengono abbandonati in ogni dove, arrivando poi al mare.

 

Quando improvvisamente hai milioni di persone che indossano più maschere e guanti monouso al giorno, la quantità di spazzatura generata sarà sostanziale.

 

Tra gli effetti negativi di questa pandemia, quindi, c’ è anche il grande uso di dispositivi di protezione individuali usa e getta che sta diventando un nuovo problema ambientale.

 

L’Ispra – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – ha denunciato l’abbandono di tantissime mascherine e guanti sulle strade e sulle spiagge che, irrimediabilmente, alla fine arriveranno ad inquinare i nostri mari.

 

L’ inquinamento marino, era un problema già serio prima del Coronavirus, vista la mole dei rifiuti in plastica che finiscono negli oceani ogni anno.

 

In un rapporto, l’Ispra ha analizzato i rischi ambientali dell’eventuale smaltimento inadeguato di questi dispositivi di protezione individuale.  Il fabbisogno giornaliero stimato di mascherine e guanti è di circa 30-40 milioni di pezzi solo in Italia, questo aggiunge tonnellate e tonnellate di rifiuti alla montagna di spazzatura che purtroppo rischia di finire nell’ambiente creando gravi danni.

 

Ognuno di noi può fare la sua parte

Gettare questi dispositivi nel sacchetto dell’indifferenziata è un dovere civile e ambientale oltre che un obbligo. Con la collaborazione di tutti possiamo evitare l’ennesimo disastro ambientale. Per maggiori indicazioni sul corretto smaltimento leggi il rapporto dell’Ispra

 



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