VERSO I LAGHI D’IDRO E D’ISEO. E RITORNO
Per gli amanti della due ruote, le zone tra il Lago di Garda e il Lago d’Iseo offrono davvero molti itinerari. Lungo il percorso una tappa d’obbligo è il Lago d’Idro, le cui acque balneabili dominate dalla Rocca d’Anfo rappresentano un angolo di natura ideale per le attività all’aria aperta. Per effettuare il periplo del bacino è necessario avere una mountain bike e una certa esperienza. Più facile e interamente su tracciato dedicato è invece la Pista Ciclabile della Valle del Chiese che unisce il Lago d’Idro a Pieve di Bono (TN).
Il territorio del Lago d’Iseo è davvero bike friendly, a partire dall’anello da dieci chilometri che circonda la Riserva naturale delle Torbiere del Sebino (zona umida di grande interesse avifaunistico) passando vicino al Monastero di San Pietro in Lamosa. Da Marone ci si può spingere nell’entroterra verso la Riserva Naturale Piramidi di Zone, caratterizzata da singolari formazioni di natura argillosa. Sempre in bici, sono cinque i percorsi cicloturistici alla portata di tutti a cura della Strada del Franciacorta. Si snodano tra vigne e campi, borghi e luoghi di interesse storico e artistico.
I più allenati potrebbero considerare un bell’itinerario di pianura lungo la Ciclovia dei laghi Iseo e Garda: circa 64 km dai vigneti della Franciacorta all’abbazia olivetana di San Nicola, passando per le Torbiere del Sebino e a Brescia, per poi proseguire fino a Salò quasi sempre su percorso dedicato.