Dallo spazio cosmico a quello domestico. I consigli degli astronauti

Forse per alcuni dover trascorrere tanti giorni tra le mura di casa può essere l’opportunità per riposarsi e rivedere la serie tv preferita dal divano. D’altro canto, chi ama vivere la socialità si trova meno bene confinato in camera da letto. Quando poi si è in tanti a dover condividere uno spazio angusto la situazione diventa difficile, e non consolano i filmati che le celebrità trasmettono dai loro palazzi. Per consigli utili, meglio rivolgersi a professionisti, come psicologi e psicoterapeuti. Ma c’è anche un’altra categoria di persone che è preparata a vivere per mesi nello spazio di una cabina telefonica, mentre viaggia nello spazio infinito: gli astronauti! Scopri di seguito i loro suggerimenti.

 

I consigli di AstroSamantha

 

 

Kelly, Hadfield e Aldrin. L’esperienza degli altri astronauti

 

Anche l’astronauta della NASA Scott Kelly è intervenuto sul New York Times per raccontare la sua esperienza e dare qualche suggerimento. Il periodo sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) di quasi dodici mesi, tra il 2015 e il 2016, ha infatti insegnato a Kelly alcune abilità che potrebbero tornare utili per contrastare l’impatto isolante di una pandemia.

 

Secondo Kelly, lavorando da casa si può avere la sensazione che gli altri si chiedano se stai davvero lavorando o semplicemente oziando, magari rivedendo tutte le repliche della tua serie tv preferita. Si tende quindi a lavorare fino a tardi o durante i pasti per dimostrare il proprio impegno.

Kelly raccomanda quindi di stabilire e rispettare un programma, per avere una struttura ben stabilita della giornata che comprenda anche attività divertenti. Per esempio, con i compagni di squadra l’astronauta ha organizzato serate di cinema o di serie tv, con tanto di snack! Anche a distanza, in videochiamata e videoconferenza, si possono fare tante cose.

 

È molto importante rispettare una giornata strutturata anche per quanto riguarda il sonno. Come noi, Kelly e i suoi compagni di squadra non potevano saltare fuori a fare quattro passi in mezzo alla natura. Hanno però ripiegato su registrazioni di uccelli in volo o alberi che si muovono nella brezza. 

 

Kelly raccomanda anche passatempi come leggere, suonare uno strumento, apprendere nuove abilità, scrivere un diario e tenersi in contatto con amici e familiari tramite videochiamate. Insomma, trasformare questo tempo in eccesso e in permanenza forzata a casa in una opportunità.

 

Un po’ come l’astronauta canadese e comandante dell’ISS Chris Hadfield, famoso per i suoi passatempi nella stazione spaziale. E per la sua versione di Space Oddity di David Bowie, che ha ottenuto oltre 45 milioni di visualizzazioni!

Anche Hadfield ha voluto dare i suoi consigli su come rimanere produttivi durante l’isolamento sulla terra ferma. In particolare, si è soffermato su quattro punti chiave che lo hanno guidato sulla ISS: conoscere il rischio, valutare i tuoi obiettivi, comprendere i tuoi vincoli e agire.

 

Tuttavia c’è anche chi non ne può più dei post che dipingono sui social la quarantena come opportunità di crescita e riflessione, come Buzz Aldrin, il secondo uomo ad aver messo piede sulla luna. In una recente intervista per Ars Technica, Aldrin ha affermato che si sta tenendo al sicuro dal coronavirus restando seduto sul suo fondoschiena con la porta ben chiusa a chiave.

 

La morale? Che tu appartenga alla vecchia scuola di Aldrin o voglia cogliere nuove opportunità, l’importante è restare a casa!



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