GREEN CLUB. I Pneumatici usati riprendono vita con EcoTyre

 

 

Troppo spesso illecitamente abbandonati su spiagge, bordi delle strade o discariche abusive, i pneumatici a fine vita (Pneumatici Fuori Uso o PFU) potrebbero diventare una risorsa preziosa, se correttamente raccolti e gestiti. Contengono infatti gomma, acciaio e fibre tessili che possono generare nuove materie prime. Lo sa bene il consorzio EcoTyre, coordinatore del progetto Da Gomma a Gomma, che mira a impiegare la gomma recuperata per la produzione di nuovi pneumatici. Un programma che un giorno potrebbe diventare un circolo virtuoso di sostenibilità ambientale.

 

Scopri l’economia circolare di EcoTyre navigando questo video a 360° col mouse (o col dito sullo smartphone)

Da Gomma a Gomma. Un progetto tutto italiano di economia circolare, grazie al quale i pneumatici usati potrebbero diventare una risorsa per crearne di nuovi. Secondo la normativa italiana, ritiro e corretto recupero dei PFU spetta a produttori e importatori, che si sono per questo organizzati in consorzi come EcoTyre. Grazie alla sua rete logistica, EcoTyre raccoglie in 10.000 centri accreditati un quantitativo di PFU pari a quello dei pneumatici nuovi immessi sul mercato dai propri soci: per ogni pneumatico venduto ne viene ritirato uno a fine vita. Il consorzio inoltre svolge una serie di raccolte straordinarie per eliminare i depositi abbandonati e le discariche illecite.

 

Attraverso il corretto riciclo dai PFU è possibile recuperare gomma (circa il 70%), acciaio (20%) e fibre tessili (10%). Una volta estratta l’anima d’acciaio dai PFU, la gomma viene sottoposta a diverse fasi di triturazione. Separate le fibre tessili, la gomma viene ulteriormente spezzettata fino a ottenere granulato o polverino di gomma. Questi possono essere utilizzati per realizzare asfalto modificato, pavimentazioni e superfici sportive, materiale isolante, arredi urbani oppure, appunto, altri pneumatici in mescole con gomma nuova, destinazione privilegiata dal consorzio.

 

L’innovativo progetto Da Gomma a Gomma è articolato in tre fasi: la realizzazione di un granulato di gomma riciclata dotato di specifiche caratteristiche, la sua devulcanizzazione per rendere il materiale nuovamente utilizzabile e infine lo studio e la messa a punto di una mescola con la gomma nuova che riesca a fornire risultati sempre più efficaci.

 

Al momento, il progetto è nella fase di messa a punto di pneumatici di dimensioni e tipologie differenti (autovetture, mezzi agricoli, veicoli pesanti e leggeri). Nel frattempo i laboratori di ricerca e sviluppo lavorano alacremente per aumentare il dosaggio di PFU riciclati (attualmente al 20%) in modo da ridurre sempre di più l’utilizzo di polimeri vergini. Ottenere pneumatici sempre più “verdi” sarebbe un grande passo avanti sulla strada della sostenibilità ambientale degli autoveicoli.



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