Salvare il pianeta con piccoli gesti quotidiani? Si può!
5 passi da seguire nella vita di tutti i giorni per aiutare la Terra
Anche la più grande quercia in principio era solo una piccola ghianda, recita un detto. Vale anche per i problemi della salvaguardia dell’ambiente, dell’inquinamento di acqua, aria e suolo, dei danni provocati dalla plastica e della scomparsa di tante specie animali e vegetali. Troppo spesso infatti sembra che questi temi siano lontani da noi, troppo grandi da affrontare nella nostra vita quotidiana. Ci sbagliamo. Tutti possiamo contribuire alla salvezza del pianeta, anche tu. Non servono azioni eclatanti, ma pochi gesti e un minimo di impegno. Scopri la guida del PLEINAIRCLUB in 5 punti per aiutare la Terra con piccole modifiche al tuo stile di vita quotidiano.
I GESTI QUOTIDIANI VIRTUOSI PER SALVARE LA TERRA
Le nostre abitudini giornaliere incidono sull’ambiente nel quale viviamo più di quanto possiamo immaginare. Sei interessato alla salute del tuo pianeta? Allora cogli l’occasione della Giornata della Terra, il 22 aprile, per adottare uno stile di vita più sostenibile! Questa guida in 5 punti ti suggerisce i piccoli gesti virtuosi che puoi praticare tutti i giorni!

Risparmia l’energia
Ricorda di spegnere la luce quando lasci una stanza. Spegni gli apparecchi o stacca la spina invece di lasciarli in stand-by: per facilità puoi collegare più dispositivi a una presa multipla con interruttore. Sostituisci tutte le lampadine con quelle a basso consumo. Comincia a cambiare i vecchi elettrodomestici con apparecchiature ad alta classe energetica. Sfrutta la luce esterna posizionando la scrivania vicino a un’ampia finestra. In inverno tieni i riscaldamenti sui 20°C (con due gradi di tolleranza): per ogni grado di temperatura oltre questa soglia la spesa aumenta del 6-7%. Avere buoni infissi e non coprire i caloriferi aiuta a trattenere il calore.

Usa l’acqua con intelligenza
L’acqua è senza dubbio la risorsa più preziosa del pianeta, risparmiarla è fondamentale, ma ne consumiamo più del necessario ogni giorno (gli italiani sono ancora tra i più spreconi in Europa). Controlla le perdite di rubinetti e tubature e riparale subito. Chiudi il rubinetto mentre ti lavi i denti o la faccia, mentre insaponi le mani o i piatti. Per irrigare le piante raccogli e usa l’acqua piovana, oppure quella che resta nei bicchieri alla fine dei pasti. Bevi l’acqua del rubinetto (purificata con appositi filtri) per evitare l’inquinamento prodotto dalle bottiglie di plastica e dal loro trasporto. Infine, preferisci la doccia al bagno per risparmiare fino 9000 litri d’acqua all’anno.

Ricicla gli oggetti e fai la raccolta differenziata
Chiediti sempre se un oggetto può essere riciclato per un altro utilizzo prima di buttarlo. Se fatta bene, la raccolta differenziata è un ottimo contributo quotidiano. Informati sul sito web del tuo comune (o presso gli uffici preposti dell’ente che la gestisce) per capire l’esatta divisione dei rifiuti. Informati presso le isole ecologiche sul corretto smaltimento dei RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche). Ogni anno infatti cestiniamo una enorme quantità di cellulari e computer (interi o in pezzi), oltre a phon, frigoriferi, condizionatori e diversi altri dispositivi altamente inquinanti. Nelle strutture specializzate, come quella nata da poco al Centro Ricerche Casaccia, a nord di Roma, è possibile recuperare da questi rifiuti rame, stagno, piombo, argento e oro.

Evita la plastica e i prodotti usa e getta
La plastica, legata alla cultura dell’usa e getta, è uno dei peggiori cancri del pianeta. Oltre al riuso e al corretto smaltimento, dovremmo cercare di condurre una vita più plastic free. Usa piatti e bicchieri di vetro e, anche se non sono facili da trovare, prediligi l’acquisto di acqua e bibite in vetro (oppure con un apposito depuratore bevi l’acqua del rubinetto). Quando sarà possibile uscire cerca i negozi che hanno dispencer per saponi e detersivi sfusi: potrai ricaricare la stessa bottiglia di detersivo una volta finita senza doverla buttare. Tra i prodotti più inquinanti e difficili da smaltire ci sono quelli legati all’igiene personale, come i pannolini per bambini e gli spazzolini da denti. In commercio però trovi pannolini lavabili in lavatrice, oppure riciclabili al 100% (così come ci sono spazzolini in legno biodegradabili). Anche per l’igiene femminile cominciano a farsi strada prodotti meno impattanti per l’ambiente.

Non sprecare il cibo
Un imperativo obbligato, soprattutto in questo periodo nel quale si fa spesa con meno frequenza e si tende a fare enormi scorte. È raccomandabile quindi fare la spesa con intelligenza, cercando di acquistare solo ciò che possiamo mangiare, controllare sempre le date di scadenza e riciclare gli avanzi. Presto sarà di nuovo possibile uscire e andare al ristorante: chiedi sempre la “doggy bag”, la confezione per portare a casa tutto ciò che hai pagato ma non consumato. Divertiti a produrre frutta e verdura in giardino, oppure un piccolo orto sul balcone per le spezie (salvia, menta, basilico, alloro, ecc.). È buona norma anche ridurre il consumo di carne rossa, proveniente da allevamenti massivi responsabili di pesanti emissioni di gas serra e deforestazione. Meglio consumare prodotti di stagione, magari a km zero, per ridurre l’impatto ambientale delle serre e le emissioni dovute al trasporto. I prodotti fuori stagione, inoltre, contengono valori nutrizionali peggiori perché coltivati in serra o congelati per lungo tempo.
