Toscana: Bistecca alla Fiorentina
Regina della tavola in Toscana, soprattutto si può su una bella brace: la bistecca alla Fiorentina! Semplicemente “Fiorentina” per gli estimatori, molto legati al processo di preparazione. Per questo piatto infatti il tipo di carne e il taglio sono fondamentali. Non c’è Fiorentina senza Chianina (ma se vengono “tollerate” anche Maremmana, Marchigiana e Romagnola). Il taglio deve essere rigorosamente (su questo non si transige!) la lombata, la parte sulla schiena dell’animale che con l’osso forma una classica “T”, con il filetto da una parte e il controfiletto dall’altra (non a caso gli americani la chiamano T-bone steak). La forma deve essere un cuore perfetto, con attorno uno strato non troppo spesso di grasso bianco. L’altezza deve essere di almeno 4 cm: qualsiasi altra cosa più sottile verrà considerata fettina. La carne deve essere ben frollata, riportata a temperatura ambiente prima della cottura e assolutamente non forata. Va cotta sulla brace senza fiamma per massimo 5 minuti per lato, non di più, girandola una sola volta, poi servita con una macinata di pepe fresco.
