Emilia Romagna: Erbazzone o Scarpazzone
Trovare una sola ricetta è stato difficile per ogni regione ma, inutile negarlo, per l’Emilia Romagna ancora di più. Volendo proporre un piatto da gustare anche freddo (con l’avvicinarsi dell’estate) abbiamo scelto l’Erbazzone. Anche l’ingrediente di base, la bietola, è di stagione da fine giugno. Ricetta di origine povera, realizzata per utilizzare gli avanzi. Tipico soprattutto della zona di Reggio Emilia, l’Erbazzone è una torta salata di pasta sfoglia, farcita con un ripieno di bietola o spinaci. Prepara prima la sfoglia e lasciala riposare. Lessata e strizzata la bietola, ripassala in una padella dove avrai già soffritto con aglio cipollotti e pancetta tagliati a pezzettini. Eliminato l’aglio, regola di sale e pepe e aggiungi al ripieno Parmigiano Reggiano in abbondanza. Stendi la pasta sfoglia e il ripieno. La sfoglia superiore che chiude l’Erbazzone va bucherellata e coperta di filetti di lardo prima di cuocere in forno. Il nome dialettale di “scarpasòun” o scarpazzone deriva dal fatto che si utilizzava anche la costa o scarpa della bietola.
